Social media strategy: i 5 step per una strategia efficace

Siamo ormai tutti consapevoli del ruolo che le diverse piattaforme di social media ricoprono nella nostra quotidianità. Ma non sono semplicemente degli strumenti di intrattenimento o di comunicazione tra gli utenti, possono diventare dei mezzi potenti al servizio della nostra impresa, grazie all’implementazione di una social media strategy. Oggi i social sono diventati parte integrante della comunicazione aziendale, sia per chi gestisce un e-commerce, sia per chi offre consulenze o servizi. I social hanno rivoluzionato il modo in cui le imprese gestiscono i rapporti con i clienti, la reputazione e le nuove opportunità di vendita.

Vediamo più nel dettaglio il processo di elaborazione delle strategie social e quali sono le fasi da seguire per poterne costruire una.

Social media strategy: il punto di partenza

Oggi i social network sono diventati parte della nostra quotidianità e per le aziende rappresentano un’opportunità di crescita e uno strumento molto importante in termini di visibilità, per questo motivo è essenziale programmare un’efficace social media strategy. Ciascuna strategia va declinata e diversificata in relazione alla natura della piattaforma social di riferimento: ogni elemento deve essere ben calibrato per riuscire a dare vita al coinvolgimento, che a sua volta porterà al rafforzamento della brand awareness, della fiducia e, infine, farà aumentare le vendite.  

Quest’operazione non è facile, soprattutto per chi non conosce bene il settore e non sa da dove iniziare. 

La facilità con cui ci si approccia ai social network può trasmettere la sensazione che usarli in modo efficace sia semplice e veloce, ma la realtà è diversa. Per raggiungere dei risultati, la base di partenza è la definizione di una strategia. L’improvvisazione non è una buona consigliera quando si parla di web marketing, è importante basare le proprie azioni sul raggiungimento di determinati obiettivi di conversione, stabiliti in partenza. 

È importante sottolineare che, quando si parla di obiettivi, è necessario adottare un punto di vista concreto, abbandonando visioni troppo generali. In generale, Peter Ducker, famoso economista e considerato “padre del management”, già nel 1954 evidenziava l’importanza della definizione degli obiettivi. Questi devono essere s.m.a.r.t.: Specif (specifici), Measurable (misurabili), Achievable (raggiungibili), Relevant (rilevanti), Time bound (scadenzati). Questo metodo traduce gli obiettivi in performance superiori e si può applicare anche alla nostra strategia social. 

Se la tua azienda vuole incrementare la visibilità sui social, ma non vuole commettere errori che ne potrebbero compremettere l’immagine, è meglio affidarsi a una Web Agency, come La Digital.

Come creare una social media strategy: 5 step per una strategia efficace

1. Individua il target di riferimento e analizza i bisogni dei tuoi clienti

Prima di creare una strategia, è essenziale individuare il target di riferimento, ovvero i potenziali destinatari della propria offerta. A chi ti vuoi rivolgere? Per individuare i clienti target occorre fare una segmentazione del mercato e successivamente scegliere i segmenti a cui comunicare, in base agli obiettivi di business aziendali. Per coinvolgere il tuo pubblico devi conoscerlo, capire cosa sta cercando e quali esigenze puoi soddisfare. Le informazioni base riguardano l’età, la zona geografica di riferimento, il reddito medio, l’occupazione, gli interessi. 

Questo è un passaggio fondamentale, in quanto permette di conoscere clienti attuali e potenziali e di delineare una strategia coerente, per attirare l’attenzione di un pubblico realmente interessato all’offerta, così da rispondere ai suoi bisogni reali, creando un beneficio per l’azienda e per i consumatori. 

2. Analizza il mercato di riferimento

Fare una ricerca di mercato è uno step fondamentale per qualsiasi strategia di marketing, che permette di capire quale sarà il contesto competitivo di riferimento. Questa fase è ancora più importante se si opera online, perché i confini geografici vengono meno e ci si deve confrontare con più competitors.

Per prima cosa, occorre fare l’Analisi Swot, ossia quel processo di analisi che permette di individuare punti di forza e di debolezza, minacce e opportunità dell’azienda. Successivamente, bisogna osservare il mercato di riferimento, quindi individuare i competitors, capire come è impostata la loro comunicazione, su cosa fanno leva e cosa funziona o no della loro strategia. 

Questa fase è finalizzata a porre le basi di una strategia che punta sulla differenziazione all’interno del mercato di riferimento, per far sì che l’offerta sia riconosciuta dal segmento target.

3. Scegli i canali

La scelta dei canali non è così facile come sembra e non è un bene utilizzarli tutti, perché sarebbe uno spreco di risorse. Sarebbe più opportuno, invece, concentrare la propria presenza solo su alcune piattaforme, implementando una strategia ben delineata in tutte le sue parti. Per scegliere i canali giusti bisogna partire dalle caratteristiche del target, come l’età. Per esempio, se ci rivolgiamo ad un target che ha un’età compresa tra 40 e 56 anni, è preferibile non utilizzare Tik Tok, perché non è un canale che permette di raggiungere il pubblico di riferimento. È importante considerare anche le peculiarità dell’offerta: ad esempio, se i nostri prodotti sono sensibili al lato visual, è opportuno puntare su social che prediligono la fotografia e l’estetica, come Instagram

Quindi, pochi social ma buoni e ben curati!

4. Realizza la social media strategy

A questo punto, sulla base dei punti precedenti, si delinea una social media strategy, che poi deve essere tradotta in un piano editoriale con contenuti di qualità, che permettono di far conoscere l’azienda ai clienti attuali e potenziali. Inoltre, il piano editoriale è un aspetto fondamentale dal punto di vista organizzativo: consente di calendarizzare i contenuti, stabilire una frequenza di pubblicazione e chi si occuperà della realizzazione. 

Soprattutto all’inizio bisogna pubblicare un numero maggiore di contenuti, alcuni dei quali devono essere sponsorizzati, così da espandere la platea di riferimento e acquisire nuovi clienti. 

Soprattutto all’inizio bisogna pubblicare un numero maggiore di contenuti, alcuni dei quali devono essere sponsorizzati, così da espandere la platea di riferimento e acquisire nuovi clienti. 

 

5. Monitora i risultati

Dopo aver messo in atto la social media strategy bisogna fare un passo indietro e analizzare i dati, così da tracciare facilmente e velocemente i progressi fatti. Questo step è imprescindibile perché il monitoraggio periodico dei dati permette di ottimizzare continuamente la social media strategy, riallineandola di volta in volta con gli obiettivi. Tuttavia, bisogna fare attenzione alle cosiddette “vanity metrics” o “metriche della vanità“: il numero di follower, i like, i commenti, le condivisioni. Questi indicatori non sempre sono utili, anzi spesso non forniscono informazioni rilevanti e sono anche facili da manipolare.  

Infine, dobbiamo fare i conti con il fatto che nel mondo dei social network i cambiamenti sono all’ordine del giorno: la flessibilità, quindi, è essenziale!

Se vuoi implementare anche tu una social media strategy alla tua comunicazione, contatta il nostro team di esperti! 

Emil Tonelli

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