Come costruire una brand identity efficace

Quando parliamo di brand identity, o identità del brand, ci riferiamo all’insieme delle caratteristiche fisiche e psicologiche che concorrono a creare l’immagine di come la marca viene conosciuta e riconosciuta dalle persone. Definire bene l’identità del brand è vitale per il successo di qualsiasi azienda. Modella ogni aspetto della strategia di marketing di un’azienda e supporta sia gli obiettivi aziendali che l’esperienza del cliente.

In questo articolo, dedicheremo un po’ di tempo all’apprendimento dei passaggi fondamentali nell’elaborazione di un progetto di design per una brand identity di successo.  Che tu stia costruendo il tuo marchio o intraprendendo un progetto di design freelance, esplora insieme a noi gli elementi costitutivi di un marchio visivo di successo.

“Un brand non è solo un logo, un sito web o un biglietto da visita; è un’esperienza.”
  • Obiettivi aziendali e personalità del brand

  • Pubblico di riferimento

  • Le componenti dell’identità visiva

  • Ulteriori elementi del brand

  • Le linee guida del brand

     

Obiettivi aziendali e personalità del brand

Quando crei un nuovo design, è fondamentale considerare gli obiettivi della tua attività e la personalità del tuo marchio. Questi due fattori sono il punto di partenza per decidere la direzione generale nella definizione della tua identità. 
In generale, la tua brand identity deve supportare gli obiettivi generali della tua attività. Praticamente ogni azienda ha come primo obiettivo il guadagno, ma oltre a questo, cos’altro vuole ottenere il tuo marchio?  Cambiare il mondo? Diventare leader del settore? 
 
È importante delineare questi obiettivi prima di andare avanti.
 
La tua brand identity deve anche riflettere la personalità della tua azienda. Esistono diversi modi per definirla, ma uno dei più effifcaci consiste semplicemente nel chiedere agli stakeholders di elencare delle parole che vogliono associare al tuo brand. Da qui in poi, puoi capire quali sono i temi su cui vuoi costruire la tua identità.

Se stai progettando per un cliente, la designer Katie Cooper consiglia di porre queste domande ai clienti per comprendere meglio gli obiettivi e la personalità del loro marchio:

  1. Dove vedi te stesso e la tua azienda tra un anno? e tra 20 anni?
  2. Descrivi la tua azienda con 5 aggettivi
  3. Che problema vuoi risolvere?
  4. Quali vantaggi funzionali ed emotivi vuoi offrire ai tuoi clienti?
  5. Chi è il tuo pubblico di riferimento?
  6. Chi sono i tuoi competitori? Quali sono i loro punti di forza? 

 

Pubblico di riferimento

Sebbene uno dei compiti principali della brand identity sia permettere di raggiungere gli obiettivi aziendali, l’unico modo per farlo è dedicandosi ai potenziali clienti. Se il tuo brand non li convince, si rivolgeranno ai tuoi competitors. Prima di iniziare a progettare, prenditi del tempo per fare delle ricerche sul tuo target. Parla con clienti attuali o potenziali e scopri cosa cercano in un marchio che vende prodotti simili.
In questo modo, riuscirai ad avere un’idea dei potenziali punti di forza del tuo marchio.

PRO-TIP: STUDIA LA CONCORRENZA

Parlando di punti di forza, è importante analizzare il marchio dei tuoi competitors. Esplora ogni aspetto dei loro marchi, dalla tavolozza dei colori alla tipografia alle immagini che utilizzano.
Scopri come parlano di se stessi e del loro prodotto.

Cerca le tendenze tra i tuoi competitors. Stanno tutti utilizzando la stessa tavolozza di colori? Un font particolare?
Questo può aiutarti a capire ciò che potrebbe funzionare per te e su come potresti distinguerti.

 

Le componenti dell’identità visiva

Ora che la tua strategia è in atto, è il momento di raccontare visivamente la storia del tuo marchio.

  • La palette di colori del brand

Il colore è probabilmente la parte più importante di qualsiasi design e brand identity. La palette di colori del tuo marchio ha un’influenza enorme sull’impressione che i clienti si fanno. Una tavolozza scadente può allontanare i clienti, mentre una eccellente aiuta a rafforzare i valori del tuo marchio.

Tieni in considerazione l’umore e le emozioni che vuoi far provare ai tuoi clienti quando interagiscono col tuo marchio. Da qui, lavora per scegliere un colore primario appropriato su cui basare la tavolozza del tuo marchio.

  • La tipografia

La tipografia della tua brand identity ha un impatto diretto su come i tuoi contenuti vengono consumati. Imparare a scegliere il giusto font per il tuo brand è il primo passo. 

Prima di scegliere, considera il mood, la leggibilità, la formalità e l’adattabilità dei vari caratteri tipografici. In seguito, decidi se creare la tua gerarchia tipografica con un unico carattere o se preferisci combinare due o più.

Se decidi di combinare più caratteri tipografici, ti consigliamo di assicurarti che funzionino bene insieme supportino entrambi la filosofia del brand. Assicurati che lo stile dei tuoi caratteri corrisponda allo stile degli altri elementi visivi che scegli di incorporare nel logo e nel sito web del tuo brand.  
  • Il logo

Considerando che il logo appare praticamente ovunque, vale la pena dedicare tempo e sforzi per crearne uno che rifletta accuratamente i valori del marchio.

Decidi che tipo di logo vuoi creare:

  • Lettermark (monogramma): composto esclusivamente dalle iniziali di un’azienda poste in maniera accattivante
  • Brandmark (logo iconografico): un’icona che rappresenta l’azienda attraverso un segno creativo. Questi elementi visivi fanno si che il cliente nel tempo ne interpreti il significato e associ quel simbolo a specifici prodotti o servizi offerti da quel marchio in particolare. 
  • Wordmark (logo testuale): include solo il nome dell’azienda, senza simboli, mascotte o badge. In questi loghi è fondamentale il carattere tipografico, che spesso viene disegnato appositamente. 
  • Combination mark: comprende sia testo che icone o mascotte.  

Se stai lavorando con un brand nuovo, è meglio non utilizzare un logo iconografico in quanto le persone ancora non associano un’immagine al tuo brand. 

Assicurati che il logo crei un mood adatto al tuo brand. Considera l’iconografia che vuoi utilizzare e studia i loghi dei competitors. 

Il logo è uno tra i pochi elementi del design di un brand che non dovrebbero mai cambiare. 

PRO-TIP: più il logo è semplice, meglio è. Mackey Saturday, brand designer, sostiene infatti che uno degli errori più comuni che si fanno è complicare troppo il logo. 

Ulteriori elementi del brand

La palette dei colori, il logo e la tipografia rappresentano gli elementi fondamentali di un brand, ma ci sono tanti altri elementi da considerare in base alla portata del tuo progetto. 

  • Fotografia

Le foto rappresentano un ottimo approccio per entrare in contatto con il pubblico, per questo è necessario che si distinguano da quelle dei tuoi competitors. Decidi che stile fotografico vuoi utilizzare per il tuo brand, che si tratti di foto prodotti, foto per pubblicità o contenuti per i social media. Pensa al mood, ai colori, se vuoi che le tue foto includano persone oppure no, e tanti altri aspetti. Idealmente, quando dei potenziali clienti vedono le foto del tuo brand, dovrebbero essere in grado di riconoscere il tuo marchio.

PRO-TIP: Un modo semplice per dare alle tue foto un aspetto coerente è applicare lo stesso filtro a tutte le foto o migliorarle utilizzando altre tecniche creative di photo editing. 

  • Illustrazioni

Non tutti i brand utilizzano le illustrazioni, ma se pensi sia la scelta giusta per l’identità del tuo brand, ti consigliamo di creare un sistema di illustrazioni unico per il tuo marchio. Considera lo stile, il mood, la palette dei colori e il contenuto delle illustrazioni. Prenditi del tempo per capire quali sono i concetti più rilevanti da illustrare e come vuoi utilizzare queste illustrazioni.

  • Iconografia

Le icone sono comunemente utilizzate nelle interfacce digitali come siti web, app e software. Se vuoi che le icone facciano parte del tuo brand, scegli uno stile che rafforzi i valori del tuo brand. Proprio come il logo, evita di complicare eccessivamente le icone. Le migliori icone sono sono pittogrammi e forme semplici che le persone possono identificare immediatamente.

  • Social Media

Col tempo, sempre più marchi stanno riconoscendo l’importanza dei social media. Infatti, nella progettazione del design di un brand, è importante creare grafiche anche per i social media. Generalmente, ciò include la creazione di template modificabili che aiutano a mantenere coerente l’immagine del marchio sui social.

Le linee guida del brand

L’identità del tuo marchio dovrebbe essere esplicitata in una serie di linee guida, note anche come guida allo stile del brand o manuale del marchio. Questo documento descrive l’identità visiva di un’azienda in modo che possa essere sempre applicata in modo coerente.
Non include solo gli elementi visivi, ma spiega anche come utilizzare ciascuno di essi, sia individualmente che insieme.

La tua guida dovrebbe includere: 

  • la palette dei colori del brand, con i codici colore HEX e i colori Pantone per ciascun colore del marchio
  • i caratteri tipografici utilizzati, insieme al modo in cui devono essere utilizzati, specificando quale font utilizzare per i titoli, quale per i paragrafi, con le varie dimensioni e stili
  • le istruzioni su come usare il logo, con le dimensioni minime e i colori accettabili
  • altre linee guida su foto, illustrazioni e icone, se necessario

La coerenza è fondamentale per consolidare bene l’identità  del tuo brand e questa guida aiuta a garantire tale coerenza. Queste linee guida devono essere facilmente accessibili a chiunque possa creare design per il tuo marchio, nonché a chiunque possa utilizzare i loghi del tuo marchio (come gli affiliati).

Se sei un grafico freelance che lavora con i clienti, puoi creare questa guida da zero oppure risparmiare tempo scaricando modelli professionali e completamente modificabili.

Per altri consigli importanti, visita il nostro blog!

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